Fabio D'Orta, regista di The Complex Forms, racconta in un'intervista concessa ad AgenShow come è nato il suo film sci-fi e drammatico del 2023, che andrà in prima visione su Rai 4 il 28 ottobre 2026 alle 23:10 e sarà disponibile su RaiPlay dal giorno successivo. Il film ha debuttato in anteprima mondiale al Torino Film Festival, dove ha ricevuto una menzione speciale, e ha raccolto altri riconoscimenti internazionali, tra cui il premio della giuria al Fantasporto, una menzione d'onore allo Slamdance e il Wonderland Award assegnato da Rai 4 al Trieste Science+Fiction Festival.
La trama di The Complex Forms è incentrata su un'antica villa circondata da un bosco, dove persone disperate vendono il proprio corpo a misteriose entità in cambio di denaro. Quando tre improbabili ospiti cercano di fuggire, dal bosco emergono enormi creature che li costringono a una resa dei conti.
"Arriva un momento della vita in cui tutto sembra crollare. Un tempo in cui dici a te stesso che tutto è finito e che l’unica forma di riscatto è rappresentata da una quieta sottomissione. Tuttavia questa sospensione, questa attesa, questa anestesia è sempre illusoria, e soprattutto ha un prezzo. The Complex Forms racconta un limbo esistenziale, vissuto in una elegante villa novecentesca, dove i nostri protagonisti aspettano e, come accade nella vita, neanche sanno bene cosa in arrivo."
"The Complex Forms è un film sobrio e insieme eccessivo, dove la sobrietà e l’austerità proprie dell’unità di spazio convivono con la meraviglia e con il fantastico provenienti da un altrove che è sempre stato lì, oltre la soglia di ciò che percepiamo."