Il rapporto tra istituzioni europee e realtà locali torna al centro del dibattito nella Capitale attraverso il cinema e le industrie culturali e creative. Mercoledì 28 ottobre alle ore 10, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, si tiene l'incontro “Roma, Europa e Cinema: cultura, territori e nuove opportunità”, promosso da Fabrizio Santori, consigliere dell'Assemblea Capitolina e membro del Comitato europeo delle Regioni, e da Matteo Bianchi, vicepresidente del Comitato europeo delle Regioni. L'iniziativa si svolge con il patrocinio del Comitato europeo delle Regioni.

L'incontro intende approfondire il ruolo delle politiche e delle istituzioni europee nel settore audiovisivo e nelle industrie culturali e creative, mettendo in evidenza le opportunità che possono nascere dal dialogo tra livello europeo e dimensione locale.

Secondo quanto dichiarato da Fabrizio Santori, l'obiettivo è quello di favorire un confronto concreto sulle possibilità di cooperazione tra territori, sulla mobilità culturale, sul turismo legato al cinema, sul sostegno alle nuove generazioni e sul rapporto tra identità locali e rete internazionale di scambi e collaborazioni. Il settore cinematografico viene indicato come uno degli ambiti in cui si può misurare in modo diretto il contributo delle politiche europee allo sviluppo delle economie locali, attraverso attività legate alle riprese, ai festival, all'attrazione di visitatori e alla promozione dei luoghi.

L'appuntamento si inserisce in un percorso di approfondimento sul rapporto tra patrimonio culturale, sviluppo territoriale e opportunità offerte dall'Unione europea. La scelta del Campidoglio come sede del confronto viene presentata come un'occasione per collegare il dibattito istituzionale con il tessuto produttivo e culturale della città.

L'iniziativa rientra nel programma del World Film Festivals Congress – Cinetour, in programma a Roma dal 27 al 30 ottobre. L'evento è organizzato da Cinetour – Comitato internazionale dei festival mondiali del cinema, presieduto da Can Saracoglu, e da Virginia Barrett, presidente dell'International Short Film Festival Corti da Mare, insieme a InterAction Art e Associazione Cinetour.

Il congresso riunisce rappresentanti di festival cinematografici, professionisti dell'industria audiovisiva e operatori culturali provenienti da diversi Paesi, con l'obiettivo di favorire il dialogo e lo scambio di esperienze. In questo contesto, l'incontro in Campidoglio si propone come un momento di riflessione sulle interazioni tra politiche culturali europee e sviluppo dei territori.

Secondo gli organizzatori, il confronto mira a evidenziare come le politiche culturali europee possano tradursi in opportunità concrete per le comunità locali, favorendo la circolazione di opere e artisti, sostenendo nuove prospettive professionali e imprenditoriali e creando occasioni di crescita condivisa. Un tema che, nelle intenzioni dei promotori, riguarda non solo il settore culturale, ma anche lo sviluppo economico e sociale dei territori europei.

L'iniziativa si inserisce quindi in un più ampio percorso di confronto sul ruolo della cultura e del cinema come strumenti di sviluppo economico, sociale e territoriale, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle istituzioni europee e alla capacità dei territori di trasformare il patrimonio creativo e culturale in una risorsa per crescita, occupazione e nuove prospettive.